Associazione Terre di Lucania

Statuto

 

Articolo 1

E’ costituita un’Associazione tra:

  • a)  Consumatori
  • b)  Operatori e Produttori dell’Agroalimentare
  • c)  Operatori Turistici
  • d)  Operatori della Cultura, Comunicazione ed Informazione
  • e) Operatori dell’Ambiente e dello Sviluppo eco-sostenibile (Green Economy)

 

Tale Associazione viene denominata: “Terre di Lucania”.

  1. La sede legale è in Via Gallucci, Pietragalla, (Pz). Può, all’occorrenza, essere modificata con delibera del Consiglio Direttivo, senza obbligo di apportare modifiche allo Statuto.
  2. L’Associazione potrà istituire sedi secondarie, succursali, agenzie e rappresentanze su tutto il territorio regionale, in Italia ed anche all’estero.

 

Articolo 2

1)  L’Associazione ha durata illimitata.


 

Articolo 3

  1. L’Associazione non ha fini di lucro.

 

Articolo 4

1.  L’Associazione può aderire ad organizzazioni, culturali, economici, sindacali, consortili etc.., che operano per –

  • a) la valorizzazione e promozione dell’agroalimentare territoriale, in particolare, per le produzioni tipiche e biologiche con tecniche produttive etiche ed ecocompatibili;
  • b) il consumo alimentare consapevole, nel rispetto della salute del cittadino;
  • c) la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio rurale per fini turistici;
  • d) lo sviluppo della Green Economy;
  • e) il recupero della cultura e della tradizione nell’agricoltura e nella gastronomia di qualità.

2.  L’Associazione può aderire a tali organismi in seguito a delibera del Consiglio Direttivo e viceversa.


 

Articolo 5

L’Associazione si prefigge:

  1. La conoscenza e la diffusione della Cultura Lucana.
  2. La tutela e la valorizzazione della tradizione agroalimentare regionale, attraverso la promozione e la diffusione delle produzioni lucane (con particolare riguardo per quelli biologici, tipici e della tradizione locale), orientate allo sviluppo etico e sostenibile dell’economia locale.
  3. La promozione di uno stile di vita più corretto e salutare dei cittadini, attraverso l’educazione alimentare.
  4. Lo sviluppo dell’economia agricola dei territori rurali basati su metodi e tecniche con il minimo impatto ambientale, sull’etica del rispetto della salute dei cittadini e sulla cooperazione e solidarietà.
  5. La diffusione della Green Economy e delle fonti di energia alternativa e non inquinante.
  6. Le attività di cui sopra saranno sviluppate ed attuate a livello locale, regionale e, successivamente, nazionale ed internazionale.

In particolare, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a) Promozione

a.1) Promuovere i prodotti agricoli e in particolar modo quelli biologici, anche in collaborazione, con altri organismi, pubblici e privati; a.2) Promuovere la partecipazione collettiva dei produttori, trasformatori e degli esercizi commerciali associati a mostre, fiere, mercati e qualsiasi altra manifestazione promozionale in Italia ed all’estero fornendo alle aziende ogni assistenza necessaria; a.3) Organizzare in proprio Convegni, seminari,workshop, stage, fattorie didattiche, esposizioni e fiere, visite guidate nei diversi comparti produttivi di trasformazione e di commercializzazione; a.4) Promuovere l’inserimento delle produzioni sostenute dall’Associazione all’interno delle mense collettive e la ristorazione in genere, nonché in esercizi commerciali votati alla degustazione ed alla diffusione del mangiare sano, mangiare lucano. a.5) Realizzare e curare la diffusione di uno o più marchi che garantiscano le caratteristiche di qualità e salubrità dei prodotti agroalimentari, prodotti dalle aziende associate; a.6) Realizzare campagne di informazione per i consumatori a sostegno dei prodotti da agricoltura biologica. Tali campagne avranno inoltre per oggetto lo sviluppo sostenibile, il consumo consapevole, l’ambiente il territorio, la storia e la cultura locale; a.7) Far conoscere e promuovere sui mercati locali, nazionali ed internazionali, attraverso opportune iniziative, il proprio marchio ed i singoli associati; a.8) Svolgere attività di rilevazioni ed elaborazioni dei dati di mercato; a.9) Realizzare materiale informativo e divulgativo; a.10) Svolgere attività di consulenza, formazione e divulgazione culturale.

b) Valorizzazione

b.1)Favorire le integrazioni di filiera che comprendono le attività di produzione, trasformazione, packaging, commercializzazione, marketing delle produzioni agricole dei territori lucani; b.2)Informare e sensibilizzare i cittadini per facilitare una maggiore consapevolezza circa le proprietà e caratteristiche organolettiche dei prodotti e loro migliore e più consona conservazione ed utilizzazione gastronomica; b.3) Organizzare e documentare le produzioni secondo criteri di garanzia, tracciabilità e qualità; b.4) Rappresentare le imprese associate ed i singoli cittadini, nelle diverse sedi istituzionali e non; b.5) Partecipare alle attività degli altri enti che abbiano analoghe finalità.

c) Tutela

c.1) Impegnarsi nei confronti dei produttori associati, sottraendoli alla speculazione dei mercati. c.2) Tutelare da frodi i cittadini consumatori, attraverso l’organizzazione di incontri, seminari e sportelli informativi ai quali rivolgersi per eventuali chiarimenti e denunce; c.3)Sviluppare e promuovere forme di produzione con il minimo impatto ambientale e stili di vita alternativi a quanto generalmente imposto dal mercato e dalle mode indotte da sistemi pubblicitari e di marketing aggressivi ed invasivi, in spregio alle antiche culture locali; c.4)Realizzare a beneficio degli associati qualsiasi meccanismo virtuoso atto a realizzare i principi della solidarietà tra gli individui.

d) Qualità alimentare e benessere fisico

d.1) Elaborare interventi per la qualificazione dei prodotti durante tutte le fasi previste dalla lavorazione, attraverso il controllo dei relativi processi al fine di valorizzarne la qualità e ridurre i fattori a rischio di impatto ambientale; d.2) Favorire lo studio, la sperimentazione e l’applicazione dei metodi che possono migliorare e valorizzare la qualità dei prodotti, salvaguardando ambiente territorio e salute dei cittadini; d.3) Fornire assistenza e consulenza tecnica, al fine di migliorare le produzioni e l’accesso al mercato; d.4) Fornire la formazione professionale finalizzata all’introduzione di tecnologie e metodi per il miglioramento della qualità e della salubrità dei prodotti anche sulla base di apposite convenzioni con enti pubblici, privati, consorzi ed enti di certificazione per analoghe finalità; d.5) Promuovere attività sportive per favorire soprattutto nei giovani la cultura dell’attività fisica e della salute; d.6) Diffondere la cultura ambientale e delle energie pulite; d.7) Promuovere iniziative di recupero ed utilizzo dei terreni abbandonati, pubblici e privati al fine di renderli produttivi e creare nuova occupazione soprattutto giovanile.

e) Costituzione di Reti solidali d’impresa e di nuove Filiere Agroalimentari/Turistiche

e.1) Promuovere forme di commercializzazione collettiva, filiere corte, gruppi di acquisto solidale, punti vendita diretti, singoli o associati, accoglienza aziendale, turismo agro-ambientale ed ogni altra tipologia di commercializzazione compresa l’auto-raccolta, l’auto-trasformazione nonché strumenti di comunicazione ed informazione; e.2) Definire convenzioni ed accordi con Enti, aziende ed istituzioni pubbliche/ private fornitrici di beni e servizi al fine di assicurare agli associati condizioni di favore e l’accesso a contributi e/o finanziamenti; e.3) Informare ed aggiornare sui Bandi comunitari, nazionali e locali relativi ai settori di interesse, nonché sulle specifiche funzionalità delle istituzioni amministrative e bancarie, al fine di utilizzare le opportunità che le stesse offrono (formazione professionale, recupero e salvaguardia delle tradizioni popolari, valorizzazione dei prodotti locali restauro dei patrimoni monumentali, archeologico, museale, bibliografico, etc); e.4) Definire convenzioni con enti locali in base alle leggi vigenti; e.5) Promuovere iniziative atte a sostenere e valorizzare la filiera turistica dei territori (Turismo Rurale), con particolare riferimento all’accoglienza ricettiva e ristorativa (Agriturismi, Bed&Breakfast etc) ed alla valorizzazione della produzione agroalimentare e gastronomia tradizionale lucana; e.6) Promuovere studi e proposte per nuove leggi o miglioramenti per leggi vigenti, atti ad incrementare il lavoro e l’economia dei territori; e.7) Intraprendere ogni iniziativa, anche se non espressamente indicata in questo Statuto, nello spirito della solidarietà e del benessere sociale.


 

Titolo II
Associati
Articolo 6

  1. Il numero degli associati è illimitato.

 

Articolo 7
1. L’ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda sottoscritta da parte degli interessati. Questa dovrà contenere:

  • a) Le generalità del richiedente, ovvero nome e cognome o denominazione o ragione sociale, domicilio o sede, l’eventuale attività, il codice fiscale e/o partita IVA.
  • b) La dichiarazione di attenersi al presente Statuto nonché al regolamento interno ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell’Associazione.

 

Articolo 8

  1. L’ammissione all’Associazione impegna l’associato al pagamento della quota sociale annuale.
  2. L’adesione va rinnovata all’inizio di ogni anno solare tramite il pagamento della quota sociale (è escluso il rinnovo tacito).